Vivi in un mondo frenetico in cui sei costantemente impegnato in qualcosa da fare e sempre più spesso ti ritrovi sconnesso da ciò che ti circonda e da te stesso. In più ricevi bombardamenti continui da e-mail, chat e notizie dai social, che sembrano richiedere completamente la tua attenzione. E il risultato di tutta questa tecnologia è che sempre più spesso agisci come un automa perdendo il contatto con le sensazioni del tuo corpo e con la realtà che stai vivendo.
Questa profonda disconnessione e alienazione dal mondo esterno ed interno è la causa principale dello stress e dell'
ansia. La pratica della mindfulness ti riporta al momento PRESENTE e ad uno stato di ritrovata consapevolezza e
calma. Il presente è l'unico momento che hai. L'unico momento che conta veramente.
Una delle definizioni migliori è quella del suo fondatore Jon Kabat Zinn:
"La Mindfulness è
la consapevolezza che nasce
dal prestare ATTENZIONE,
in modo INTENZIONALE,
al momento PRESENTE,
e in maniera NON GIUDICANTE"
Radicata nella tradizione buddista da cui prende origine, la sua diffusione nel mondo occidentale si deve a Jon Kabat-Zinn, medico statunitense e ideatore del protocollo sulla riduzione dello stress basata sulla Mindfulness (MBSR).
La Mindfulness, tradotta come "consapevolezza", è una pratica che ti aiuta a stare pienamente nel momento presente. Nel qui ed ora. Prestare attenzione a quello che accade, ascoltare senza giudicare e accettare gli stati emotivi e gli eventi così come sono, ti porterà a sviluppare un vero e proprio senso di auto-consapevolezza.
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato gli effetti positivi fisici, psicologici e cognitivi su:
Praticare la mindfulness significa dirigere volontariamente la tua attenzione a quello che accade dentro e fuori di te, ascoltando in modo accurato la tua esperienza e osservandola per quello che è, senza valutare o giudicare.
Esempio, se sei alla guida di un'auto guidare e basta. Se mangi un panino, mangiarlo facendo solo questo. Fare mindfulness significa imparare a disinserire il pilota automatico che è nella tua testa.
Quando sei infatti preda dei pensieri, arrabbiato o turbato, la tua mente è in agitazione e non te ne rendi conto.
Ma se a un certo un punto ti fermassi semplicemente ad osservare i pensieri, cominceresti a vederli come fenomeni mentali estranei a te, che vagano nel cielo come nuvole e smetterai di identificarti con essi.
E quando imparerai a fare questo, le tue ansie e agitazioni saranno alleggerite. Non c'è ansia o paura nel momento presente.
Se è vero che tutti noi attraversiamo momenti difficili nella vita, l'entità della sofferenza causata dagli eventi invece può essere opzionale.
Ogni cosa della vita è impermanente, le situazioni cambiano e gli eventi passano. Anche i tuoi stati d'animo e i dolori sono transitori. L'accettazione piano piano di questa realtà mutevole diventa liberatoria.
Con le pratiche di mindfulness comincerai a vedere che la vita non è solo "ciò che ti accade", ma molto più importante è il modo in cui puoi "rispondere" a ciò che ti capita nella vita.
Riportare l’attenzione al momento presente, al respiro e alle sensazioni fisiche, ti aiuta a non perderti nei pensieri ossessivi, a non essere distratto e a non farti sopraffare da emozioni più complesse, come la rabbia la tristezza, l'angoscia e l'ansia, che spesso sono dovuti solo a un momento di paura o stress passeggero.
Il momento presente è sottovalutato, eppure è l’unica cosa che abbiamo e che conta.
Man mano che ti allenerai a portare l'attenzione alle sensazioni esterne ed interne del tuo corpo, nel qui ed ora, inizierai a considerare i pensieri come "altro da te" e questi smetteranno di tormentarti.
Saprai che le emozioni possono essere accettate senza doverle respingere o negare e che puoi lasciar andare ogni cosa, inclusa la tristezza, l' ansia e le altre delusioni e frustrazioni.
Ristabilire il contatto con il tuo corpo è il vero segreto della meditazione, al punto che avvertirai subito un senso di benessere.
Fermarti un istante in qualsiasi momento della giornata e semplicemente tornare al respiro ti farà scoprire uno nuovo stato di calma e serenità.
Questo semplice processo che consiste nel portare la consapevolezza al momento presente, si chiama mindfulness.
Quante volte ti sei accorto di aver finito il caffè senza averlo davvero gustato? Di essere uscito di casa senza ricordare nemmeno di aver chiuso la porta? O di arrivare a sera con la sensazione di non esserti mai veramente fermato?
C'è un modo per portare attenzione e restare consapevoli durante le attività quotidiane, senza necessariamente impegnarsi in un'attività di meditazione seduta o in lunghe sessioni di yoga.
Con l’arrivo delle stagioni più calde, il paesaggio si trasforma: le serate si allungano, i raggi del sole riscaldano dolcemente la pelle, e il verde ci circonda.
Mentre in inverno spesso tendiamo a ritirarci per rigenerarci, solitamente in estate torna in noi la vitalità e la voglia di fare. Questo ciclo naturale delle stagioni ci invita a seguire il ritmo della natura e a connetterci con l’ambiente esterno. E allora sentiamo un bisogno profondo di stare all’aria aperta, di respirare profondamente e di immergerci nel verde.
Sono una Psicologa e Psicoterapeuta iscritta all’Ordine degli Psicologi del Lazio dal 2007 (n. 15130). La mia passione si concentra sull’utilizzo di approcci di Mindfulness e Compassion Focused Therapy, percorsi efficaci per affrontare lo stress, gestire emozioni negative e promuovere autostima e amore per sé. Credo nell'importanza di integrare gentilezza, compassione e attenzione non giudicante nella vita quotidiana, praticando con cura e consapevolezza attraverso yoga e meditazione per favorire equilibrio e benessere interiore.