Ansia, panico e stress

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"Tutta la sofferenza, lo stress, e le dipendenze derivano dal non rendersi conto che abbiamo già tutto quello che stiamo cercando." Jon Kabat-Zinn

"Non riesco a smettere di pensarci", "Mi sveglio con una sensazione di panico e non so perché", "Non riesco più a rilassarmi e godermi la vita", "Ho difficoltà ad addormentarmi perché sto pensando a tutto quello che devo fare".

 

Hai pensieri come questi, ricorrenti nella tua testa? E' normale e comune che di tanto in tanto si verifichi un momento di ansia o stress.


Cosa è veramente l' ansia?

L'ansia è una guida interna, naturale e istintiva, che ci avverte di un potenziale pericolo o di minacce che possono causarci un danno fisico o emotivo. Tuttavia, per alcuni di noi, nel caso di frequenti e continui stati di agitazione, o in seguito a un episodio particolarmente stressante,  l'ansia ci può bloccare ed entriamo nel panico in situazioni del tutto normali, ma che noi percepiamo come eccessivamente minacciose o paurose. Questo può portare ad un stato cronico e interferire con la nostra capacità di stare bene, rilassarsi o godersi la vita.

 

Ci sono molte ragioni per cui le persone entrano in stati di panico. L'ansia può derivare da un trauma passato, dalla tristezza per una perdita, o da un cambiamento di vita difficile. Sicuramente, non riusciamo a ricordare un momento in cui non siamo stati in ansia per qualcosa. Preoccuparsi è una reazione naturale per mantenere noi stessi al sicuro e protetti. Quando l'ansia è eccessiva, però, si può facilmente venire sopraffatti dalla paura, e da preoccupazioni o pensieri che diventano ossessivi e ripetitivi. Può essere difficile interrompere o arrestare questi pensieri ansiosi e ciò può interferire con il sonno, l'appetito o la capacità di relazionarsi con gli altri.

 


Sintomi dell' ansia.

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Alcuni sintomi dell'ansia possono essere:

  • un eccessivo e debilitante stato di preoccupazione su cose da fare.
  • ansia sociale, paura dei tuoi comportamenti o reazioni nelle situazioni sociali.
  • attacchi di panico
  • sintomi fisici (tachicardia, dolori muscolari, disturbi allo stomaco o all'intestino, vertigini).
  • pensieri angoscianti su eventi negativi che temi si possano verificare.
  • rimurginio e pensieri ripetitivi su eventi vissuti.
  • rimpianto di frasi o parole dette in discussioni passate.
  •  eccessiva preoccupazione di quello che gli altri pensano di te, giudizi o autocritiche.


Ti ritrovi in questi pensieri?

 

  • Ti senti ansioso per tutto il giorno?
  • Non riesci a fermare la corsa dei pensieri, sono ossessivi o ricorrenti?
  • Pensi che qualcosa di brutto possa accadere e ti preoccupi di prevenirlo?
  • Sei spesso insicuro o preoccupato per persone che ti possano giudicare?
  • E 'difficile per te rilassarti e divertirti?
  • Hai delle scelte o decisioni da prendere che ti turbano?
  • E 'difficile per te addormentarti o dormire bene a causa di preoccupazioni?
  • Ti svegli con una sensazione di terrore e non sai perché?
  • Hai esperienza di irritabilità e sbalzi d'umore?

 


Una risposta efficace

Attraverso pratiche di mindfulness e self-compassion, è possibile trovare un modo di vivere la vita in cui l'ansia non ti controlla. Potrai imparare a rilassarti e trovare la pace interiore, sviluppando una maggiore consapevolezza di te stesso e delle tue emozioni. Data la varietà di modi per gestire lo stress, sarà importante capire se la tua ansia è cronica e cosa la mantiene attiva, come un treno fuori controllo. Imparerai a riconoscere le tue paure e a osservare come si ingigantiscono e diventano irrazionali.

 

L'ansia spesso funge da maschera o da tentativo di evitare altre emozioni; quando queste vengono riconosciute e accettate, il carico di ansia si alleggerisce. Elaborare ciò che fino a quel momento hai evitato ti aiuterà, passo dopo passo, a raggiungere uno stato di benessere e calma. Imparerai che è possibile gestire le emozioni con gentilezza e comprensione, senza esserne sopraffatto. Spesso, le persone giudicano se stesse e i propri sentimenti, cercando di controllarli. È fondamentale accettare e vivere ciò che provi, e sviluppare la capacità di tollerare emozioni spiacevoli con compassione verso te stesso.

 

Le pratiche di mindfulness sono un aiuto prezioso per osservare i nostri stati d’animo, non respingere emozioni anche quando sono scomode, e trovare nel presente uno stato di tranquillità interiore. La combinazione di mindfulness e self-compassion rappresenta una risposta efficace alle tue difficoltà.

 

Sarò felice di poterti aiutare. Puoi decidere di non affrontare questo carico emotivo da solo!

 

Se la tua vita è una tempesta, getta l’ancora

piccola barca ferma su acqua calma, in un paesaggio luminoso e silenzionso

Hai presente quei momenti in cui la mente corre senza sosta? Ripensi a ciò che è successo, immagini scenari futuri, spesso catastrofici, e cerchi una soluzione immediata a ciò che stai provando. Più cerchi di calmarti, però, più l’ansia sembra aumentare.

È un’esperienza molto comune. Quando arrivano emozioni difficili come paura, tristezza o rabbia, il nostro primo impulso è spesso quello di eliminarle o controllarle.

Secondo Russ Harris, medico e psicoterapeuta australiano tra i principali divulgatori dell’Acceptance and Commitment Therapy (ACT), è proprio questa lotta a mantenerci intrappolati nella sofferenza.

Per spiegare un’alternativa, Harris usa una metafora semplice ma potente: immagina di essere su una barca in mezzo a una tempesta.

Le onde rappresentano le emozioni intense, il vento i pensieri che affollano la mente, le correnti le preoccupazioni che ci trascinano lontano da ciò che conta. In una situazione del genere, è naturale voler fermare la tempesta. Eppure, per quanto ci sforziamo, non possiamo controllare il mare.

Spesso reagiamo cercando di combattere ciò che proviamo: ci diciamo che non dovremmo essere ansiosi, che dovremmo essere più forti, più sereni o più sicuri. Oppure rimandiamo la vita a quando ci sentiremo meglio.

Ma più lottiamo contro le onde, più rischiamo di esaurire le nostre energie.

Come sottolinea Russ Harris, il problema non sono le emozioni difficili in sé, ma la battaglia che ingaggiamo contro di esse. È qui che entra in gioco una strategia diversa. Invece di cercare di controllare la tempesta, possiamo imparare a gettare l’ancora.



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Vincere il Panico con la Mindfulness

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Il panico, spesso associato a sentimenti di intensa paura o terrore, rappresenta una risposta emotiva e fisiologica improvvisa e travolgente. Non si limita solo alle sensazioni fisiche, ma coinvolge anche profondamente il piano emotivo e affettivo.

 

Corpo e mente sono strettamente connessi: quando uno dei due viene colpito dal panico, anche l’altro ne risente, creando un circolo vizioso di disagio.

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Combatti l' anedonìa delle feste con una poesia

fiore giallo su un libro di poesia, combattere stanchezza e anedonia delle feste attraverso la poesia che cura

In questo periodo dell'anno la stanchezza e lo stress delle feste potrebbero facilmente influenzare il tuo umore. Potresti subire inconsciamente "l'allegria forzata" del Natale, sperimentando un disturbo definito anedonìa - vale a dire la difficoltà di trovare appagamento e soddisfazione nelle cose ritenute comunemente piacevoli.

 

              

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